La Stampa - Sabato 19 Maggio 2001

 

Ieri pomeriggio il Consiglio comunale straordinario

Domodossola approva la raccolta differenziata

 

DOMODOSSOLA
Il Consiglio comunale ha dato il via libera al programma per la raccolta differenziata dei rifiuti messo a punto dal Consorzio A11. Il piano è stato approvato a maggioranza nella seduta straordinaria che si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri a Palazzo di Città. Prima di Domo, avevano deliberato favorevolmente anche le altre due città ossolane coinvolte nel progetto, Villa e Crevola. «Ora - ha detto Luciano Falcini presidente del Consorzio - dobbiamo rimboccarci le maniche, procurarci le attrezzature necessarie e definire un’organizzazione adeguata ai nostri obiettivi». Per operare in maniera efficace l’azienda consortile dovrà acquistare automezzi, sacchi, bidoni, e procedere all’assunzione di nuovo personale.
Gli investimenti previsti ammontano a 2 miliardi e mezzo. Il costo annuo per la gestione dell’intero processo è di circa 2 miliardi e 800 milioni (la cifra è grezza e va affinata con nuovi parametri) così ripartiti: 1 miliardo e 700 milioni a Domo, 641 a Villa e 445 a Crevola. Ad ogni singolo cittadino, dei tre centri la raccolta differenziata costerà in misura proporzionale alle superfici delle abitazioni. «Attualmente - dice Falcini - la nostra azienda sta impegnando risorse proprie. La Regione ha promesso di sostenere il progetto ma finora non è stato formalizzato niente».
Il Consorzio, all’inizio di gennaio, dopo che i contributi regionali erano finiti al Con.Ser.Vco, aveva deciso di contare sulle proprie forze per essere pronto all’appuntamento del prossimo 16 luglio. Per quella data il decreto Ronchi rende possibile il conferimento in discarica dei soli residui organici, tutto il resto deve essere selezionato. «Sarà una scadenza che non riusciremo a rispettare - rileva Falcini -. Noi saremo pronti soltanto a settembre. Sono convinto che ci sarà uno slittamento dei termini in quanto la maggior parte dei comuni è ancora in alto mare».
Il piano varato dal Consorzio A11 prevede una «raccolta domiciliare spinta» con ingombranti e beni durevoli depositati negli appositi contenitori e la frazione organica nelle piattaforme comunali. I contenitori in polietilene avranno colori diversi a seconda del tipo di rifiuto che devono raccogliere. Il ritiro da parte degli addetti del Consorzio avverrà ogni tre giorni. Con la stessa scansione si procederà per le utenze «non domestiche». Farà eccezione Domo che avrà il servizio di raccolta cinque giorni la settimana. La raccolta differenziata domiciliare interesserà 31 mila abitanti equivalente al 60 per cento della popolazione consortile.