La Stampa11/1/2002

TORINESE MARCIA IN COMPAGNIA DEL CANE. IERI HA RAGGIUNTO LOCARNO

Il Giro della Svizzera a piedi

VARZO
Due anni fa aveva compiuto l´intero giro d´Italia e delle due isole maggiori: 7634 chilometri in 203 giorni, 3 paia di scarpe da trekking consumate; lo scorso anno 1566 chilometri per percorrere le Alpi da Trieste alla Liguria; quest´anno si è messo in marcia da Ginevra con l´intenzione di fare il perimetro che racchiude Svizzera e Austria. Gian Luca Ratta, 29 anni, torinese, ha scelto di passare la vita camminando. Martedì ha fatto tappa a Varzo scendendo dal Sempione. Ieri ha raggiunto Locarno per la Valle Vigezzo, rispettando il programma di marcia che lo porterà a Vienna. «Facevo il pressatore di speck e studiavo biologia in Trentino - dice Ratta - . Non ero soddisfatto e ho deciso di fare quello che più mi piaceva: camminare e scrivere. Sono riuscito in questo progetto di trekking estremo grazie alle sponsorizzazioni». Ratta cammina sempre in compagnia della sua cagna Shira, una bastardina incontrata sulla strada. Ogni giorno cammina per 45 chilometri qualunque sia il tempo, trascinando un carrello con un carico di 50 chilogrammi. Di notte dorme nelle sale d´aspetto delle stazioni ferroviarie. Nelle soste annota le emozioni che i paesaggi e la gente gli danno. Si nutre con tanta frutta pane burro e cioccolato. Conta di vivere sempre così «studiando la geografia dal vero».

f. r.

 

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