La Stampa - 19/10/2002

EMENDAMENTO DI WALTER ZANETTA DI FORZA ITALIA

Poste, sono salvati i servizi in tutti i paesi di montagna
Saranno mantenute quelle prestazioni che pur non essendo redditizie sono considerate fondamentali

 

DOMODOSSOLA
La buona qualità del servizio postale verrà garantita anche nei comuni montani. E´ quanto stabilito dall´articolo 19 della delega attribuita al Governo per l´attuazione delle politiche comunitarie in materia di servizi postali. La nuova misura finalizzata ai territori della montagna è passata grazie a un emendamento del parlamentare ossolano di Forza Italia, Walter Zanetta. In sostanza la correzione del deputato, che ha avuto un voto plebiscitario a Montecitorio, consentirà di mantenere anche il servizio universale, vale a dire tutte quelle prestazioni che pur non essendo redditizie sono fondamentali per le persone. Il provvedimento specifica che devono essere garantiti «permanentemente i servizi adeguati alle esigenze di tutti gli utenti in tutti i punti del territorio nazionale, anche con specifico riferimento alla particolare situazione dei comuni e delle comunità montane». Compiacimento per il successo dell´iniziativa di legge è venuta da tutti enti che lavorano contro lo spopolamento della montagna. Dice Zanetta: «Si tratta di un servizio diretto ai ceti più disagiati. Credo che in questo passaggio dell´approvvazione della legge comunitaria, ci sia uno spezzone di quella economia sociale di mercato cui il Governo si richiama». Aggiunge il parlamentare: «A fronte delle continue aggressioni che anche dall´Europa arrivano in termini di liberismo sfacciato, che tengono poco conto delle esigenze del sociale, il risultato ottenuto ci deve rallegrare e confortare». Soddisfazione è stata pure espressa da Liana Righi segretaria del sindacato dei lavoratori postali della Cisl: «Questi interventi legislativi - dice - riaprono uno spiraglio di speranza per garantire tutti quei servizi che non sono remunerativi. Solo con queste misure dedicate il Governo può fare delle distribuzioni mirate delle risorse e fare le relative verifiche». Il senatore Luigi Manfredi, con in un´interrogazione al ministro delle Comunicazioni chiede di sapere quali siano le somme che il Governo e le Poste intendono impegnare per questi servizi. Il parlamentare chiede inoltre se il Ministero intende decentrare i poteri decisionali sugli orari degli uffici postali.

Filippo Rubertà

 

 

www.alpeveglia.it   Il portale indipendente sul Parco Naturale Alpe Veglia e la Val Cairasca